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La Basket School affonda il Basket Brindisi

Luca Schiavone dalla lunetta

Luca Schiavone dalla lunetta


Si conclude 83 a 59 la sfida tra martinesi e brindisini, valida per il ventunesimo turno del campionato regionale di serie D. La squadra guidata dal tecnico Giuseppe Semeraro riscatta così il passo falso interno contro il Carovigno, fatto registrare nel turno precedente

Agli amaranto basta un solo quarto per avere la meglio sul Basket Brindisi, sempre più fanalino di coda della graduatoria, nel girone B di questo campionato regionale di serie D. Il punteggio di 83 a 59 premia la squadra del presidente Donato Semeraro, abile nell’imporsi con decisione nel terzo periodo con un parziale di 20 a 6 che ha attestato il divario tecnico tattico tra le due compagini. Inizialmente, le due formazioni si sono attentamente studiate, con i padroni di casa per nulla intenzionati a concedere strada ai martinesi, come testimoniato dal primo quarto condotto con pieno merito. Gli amaranto entrano in partita con qualche minuto di ritardo: tempo necessario per “prendere confidenza” con l’insidiosa pavimentazione del brindisino Marra (tensostatico) e mettere in campo le giuste contromisure. Nel terzo quarto, però, i giochi vengono indiscutibilmente chiusi, con un break di 12-0 che spezza le gambe ai volenterosi ragazzotti del Brindisi; un colpo che viene accusato in maniera irreparabile e al quale, i ragazzi di Marra, non avranno la forza di reagire. I martinesi con questo risultato positivo rilanciano le proprie velleità in ottica play-off, considerando i passi falsi fatti registrare da Carovigno e Cisternino, rispettivamente sconfitte a domicilio da Ceglie e Adria Bari. Ma andiamo a scoprire cosa è accaduto in quel di Brindisi…

LA GARA Il tecnico martinese Giuseppe Semeraro si affida dal primo momento al baby Claudio Di Bari in cabina di regia, sulle corsie laterali spazio a Gianluca Convertini e a Fabrizio Delle Noci, a far coppia sotto canestro il tandem formato da Maurizio Agrusta e Luca Schiavone. Di contro, il trainer della formazione ospitante, Marra, sceglie di schierare Danese, Sirena, Cristofaro, capitan Greco e il neo arrivato Di Coste, classe ’95 proveniente dal Marostica (212 centimetri).

La partenza è assai positiva per i padroni di casa, intenti a far valere da subito il fattore campo: capitan Greco e Di Coste portano subito a quattro i punti di vantaggio. La corsa dei brindisini, però, viene interrotta da Agrusta e Delle Noci: prima impattano gli ospitanti, poi portano i vantaggio i colori amaranto. Successivamente è Di Bari a involarsi verso il canestro avversario, liberando Schiavone che non sbaglia. Sono i brindisini ad avere le redini dell’incontro: con Cristofaro si portano sul +5, poi ancora capitan Greco per il +8. I martinesi non restano a guardare: sono Luca Schiavone e Mauro Fuocolare (con una tripla delle sue) a costruire la rimonta di marca amaranto, mettendo a segno i punti del -4 con cui si chiuderà la frazione.

Il secondo periodo è aperto da due triple, una per parte: la prima per il brindisino Danese (con diciassette punti, miglior marcatore dei suoi a fine gara), la seconda per il capitano martinese Agrusta. La partita si riequilibra nel risultato e nel controllo della gara, con le due squadre pronte a scambiarsi il ruolo di preda e cacciatore. La formazione martinese, approfittando della sterile opposizione dei padroni di casa, ci riprova con soluzioni dalla lunga distanza: infatti, ne mettono a segno una a testa Fuocolare, Convertini, e Delle Noci. La frazione si concluderà con l’allungo (+4) della Basket School con Di Bari e ancora Delle Noci.

Il terzo quarto è di completa marca martinese con un break determinante (12-0) che pone il risultato in maniera rassicurante nelle mani degli ospiti; i locali affondano per le realizzazioni di Luca Schiavone: dodici i punti nella terza frazione per il forte pivot martinese.

Nell’ultimo quarto, i ragazzi di Semeraro amministrano al meglio il vantaggio meritatamente conquistato e portano in Valle d’Itria due punti importantissimi con cui possono “strizzare l’occhio” ai play-off.

 

 

BASKET BRINDISI – BASKET SCHOOL MARTINA          59 - 83
(20-16, 38-42, 42-62, 59-83)

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BASKET BRINDISI: Greco 10, Danese 17, Sirena 12, Cristofaro 16, Di Coste 12; Capuano 3, Francioso 2, Volpe, Scalone. - COACH : Marra

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BASKET SCHOOL MARTINA: Di Bari 2, Convertini 7, Delle Noci 15, Agrusta 12, Schiavone 26; Fuocolare 9, Simeone 6, Mastrovito 4, Demola 2, Convertino. - COACH : Giuseppe Semeraro

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1º Arbitro: Dell’ Edera Marcello di Rutigliano (BA)

2º Arbitro: Mazzarano Michele di Capurso (BA)

Si ringrazia per l’attenzione

Martina Franca, lì 19 febbraio 2012

Basket School battuta, ma ancora convincente

Capitan Maurizio Agrusta dalla lunetta

Capitan Maurizio Agrusta dalla lunetta

Gli amaranto, guidati da Giuseppe Semeraro, cedono la posta in palio al Carovigno dopo due supplementari, in una sfida infinita. La gara, conclusasi per 90 a 83, ha offerto lo spettacolo che ci si attendeva, con le due squadre che si sono date battaglia fino alla fine

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Nel ventesimo turno del campionato regionale di serie D, la Basket School Martina frena la sua risalita in graduatoria contro il Carovigno, formazione che con il successo colto al “da Vinci” di Martina Franca stacca la formazione martinese di due lunghezze. La sfida, iniziata con mezzora ritardo perché la dirigenza ospite ha avanzato dubbi sulla corretta altezza dei canestri, non ha tradito le attese di chi pronosticava uno scontro tra due formazioni ben organizzate e per nulla intenzionate a lasciare spazio e punti all’avversario. Il match ha contato due tempi supplementari in cui le emozioni non sono di certo mancate. I martinesi hanno dato seguito alle ultime incoraggianti uscite, dimostrando di essere una squadra maturata notevolmente; il gioco espresso migliora partita dopo partita e gli ingranaggi si stanno ben oleando. Il risultato è stato deciso nell’ultimo quarto regolamentare, quando Tanzarella (con due triple, in due azioni ravvicinate) ha polverizzato il vantaggio accumulato dai padroni di casa con pieno merito nel corso della gara. Nei supplementari, le emozioni e i “colpi al cuore” si moltiplicano in maniera esponenziale: è il capitano dei martinesi che sullo scadere impatta gli ospiti, permettendo ai suoi di giocarsi un ulteriore supplementare. Nell’ultimo periodo, il secondo extra time, una discutibile decisione arbitrale pone il risultato sui binari del diretto Martina – Carovigno. Resta l’amaro in bocca per la sconfitta, ma l’orgoglio, la grinta e il cuore tirato fuori nella delicata sfida contro il Carovigno non possono altro che rendere soddisfatti tifosi e dirigenti. Il cammino si farà sempre più insidioso, ma restando uniti e continuando su questa rotta, gli amaranto potranno solo togliersi delle belle soddisfazioni in questo campionato. Ma andiamo a rivivere alcune delle emozioni della gara, giocata sabato 11 febbraio al “da Vinci” di Martina Franca.

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LA GARA Il tecnico amaranto Giuseppe Semeraro schiera, per l’iniziale quintetto, il playmaker Mauro Fuocolare, larghi ad agire sugli spazi laterali Marco Semeraro e Fabrizio Delle Noci, sotto canestro l’accoppiata Agrusta-Schiavone. Di contro, il tecnico ospite Caricasole, dovendo rinunciare a Rizzo, piazza sul parquet martinese l’esperto Dario, Stasi, Francioso, Tanzarella e Brunetti. La sfida viene subito sbloccata dagli ospiti e con Stasi che prima da due e, poco dopo, con una secca tripla sblocca risultato e tabellone luminoso. I primi punti della formazione martinese vengono messi a segno dal capitano Maurizio Agrusta e dal pivot Luca Schiavone. La partita rispetta immediatamente il pronostico di chi preannunciava un match altamente spettacolare: grande equilibrio, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Dario porta gli ospiti sul +5, ma il risultato viene ribaltato da Agrusta e da Fabrizio Delle Noci che, sullo scadere della frazione, mette dentro i punti del pareggio e del momentaneo sorpasso.

La frazione numero due viene sbloccata nuovamente dagli ospiti con Fuso, ma ancora una volta è Schiavone a riprendere il Carovigno rimettendo il risultato in favore della Basket School. La gara si fa sempre più tirata e interessante. Fabrizio Delle Noci, 19 i suoi punti a fine gara, recupera due palloni importantissimi e, involandosi a canestro, realizza i punti che incrementano il vantaggio martinese.

Si ritorna in campo dopo la pausa lunga e nel Martina fa il suo ingresso Claudio Di Bari per Fuocolare. La gara rispetta lo stesso regime dei due tempi precedenti. Momento ottimo per il Martina: Schiavone si “libera” con decisione sotto canestro, concretizza al meglio alcune occasioni e porta i suoi avanti di dieci. La difesa ospita cerca di limitare come può l’incedere del forte pivot martinese, ma ben poco riesce a fare: il pivot amaranto andrà a referto con 32 punti, score più alto dell’intera stagione per lui. La partita, però, prende una brutta piega e si innervosisce alquanto: viene espulso Marco Semeraro, reo di aver spinto un “provocante” Fuso. Il Martina difende il proprio vantaggio con grinta e determinazione, ma la risposta ospite non tarda ad arrivare.

Nell’ultimo quarto regolamentare, Tanzarella (con due triple, in due azioni ravvicinate) polverizza il vantaggio accumulato dai padroni di casa con pieno merito nel corso della gara, portando i  suoi a giocarsi il risultato nei supplementari. Extra time che il Carovigno disputerà senza il leader Dario pregato di accomodarsi in panchina dagli arbitri per aver accumulato cinque falli.

Nel primo tempo supplementare (da cinque minuti, come recita il regolamento) è Francioso a guidare gli ospiti, dimostrandosi infallibile dalla lunetta e nelle conclusioni dalla distanza. Le emozioni e i “colpi al cuore” si moltiplicano: il capitano dei martinesi Agrusta, sullo scadere, impatta gli ospiti, permettendo ai suoi di giocarsi un ulteriore supplementare. Nell’ultimo periodo, il secondo extra time, una discutibile decisione arbitrale pone il risultato sui binari del diretto Martina – Carovigno: viene fischiato un (discutibile) fallo e un (inspiegabile) tecnico a Marco Barbera. Gli ospiti ne approfittano e prendono il largo. I martinesi accusano il colpo, ma con grinta e fermezza non si risparmiano e tentano la rimonta. Una prova da incorniciare per gli amaranto, tra le migliori viste in questa stagione. La Basket School esce sconfitta dal “da Vinci”, ma ha ben poco da rimproverarsi…

 

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BASKET SCHOOL MARTINA – PALLACANESTRO CAROVIGNO          83 – 90
(17-16, 28-26, 50-45, 63-63, 74-74, 83-90)

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BASKET SCHOOL MARTINA: Fuocolare 5, Semeraro 3, Delle Noci 19, Agrusta 14, Schiavone 32; Convertini 3, Di Bari 3, Natali 2, Barbera 2, Convertino. - COACH : Giuseppe Semeraro

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PALLACANESTRO CAROVIGNO: Stasi 24, Tanzarella 14, Francioso 20, Dario 16, Brunetti 6; Fuso 4, Prete 3, Proto 2, Valente 1. - COACH : Caricasole

 

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